Il raffreddore scatena una reazione di difesa che “chiude” il naso. Questo, in alcune persone, causa cefalea: ma potrebbe esserci una soluzione.

Mal di testa da congestione nasale? Un incubo per le tante persone costrette a riposi forzati a causa di “semplici” raffreddori, che si complicano con cefalee talora inabilitanti.

Il raffreddore causa mal di testa attraverso un meccanismo infiammatorio. In sostanza è proprio la reazione di difesa dell’organismo (l’infiammazione) la responsabile delle conseguenze dolorose dello stato di raffreddamento.

Il virus responsabile del raffreddore infetta le cellule della mucosa nasale, scatenando la reazione immunitaria (di difesa). In seguito all’attivazione delle cellule del sistema immunitario, vengono liberate molecole che fanno dilatare i vasi sanguigni. La vasodilatazione ha come conseguenza l’arrossamento e l’iperproduzione di muco, che le cellule producono in abbondanza nel tentativo di “lavarsi” dai microorganismi. In seguito alla vasodilatazione, quindi, la mucosa nasale si gonfia, occludendo parzialmente le vie aeree superiori. Ecco perché abbiamo il naso chiuso. Questo, in alcune persone predisposte, scatena l’attivazione di specifiche terminazioni nervose, che scatenano la cefalea (definita, in questo caso, appunto, cefalea rinogena).

 

TISANA RAFFREDDORE - PIC

 

Angelini ha appena presentato sul mercato quella che potrebbe essere una soluzione al problema. Un prodotto da banco (OTC, over the counter), ossia un trattamento di automedicazione, che contiene due molecole in associazione:

  • un antiinfiammatorio con attività analgesica (ibuprofene), che agisce contrastando le conseguenze dell’infiammazione;
  • un decongestionante (pseudoefedrina), che riduce il gonfiore della mucosa e quindi libera il naso.

Gli studi clinici presentati dall’azienda mostrano come il farmaco sia in grado di alleviare la sintomatologia già dopo 30 minuti dall’assunzione e sia efficace per 6 ore da quel momento.

E’ comunque doveroso ricordare, per la completezza dell’informazione, che non è possibile generalizzare estrapolando considerazioni terapeutiche valide per ogni forma di cefalea, che deve essere esaminata singolarmente. Come WELLNESS4GOOD non si stanca di precisare, è importante che il paziente abbia consapevolezza del proprio problema e dell’origine del proprio mal di testa.