Lo yoga può diventare un’esperienza da condividere con i nostri figli, per rendere meno faticosi i compiti e più piacevole il tempo trascorso insieme.

 

LO YOGA FA BENE

Sui benefici dello yoga ho già scritto in più occasioni. Le ripercussioni positive di questa antica disciplina vanno dall’aumento della flessibilità del corpo, alla maggiore robustezza muscolare, fino al miglioramento dello stato di salute delle articolazioni.

Leggi anche di come prevenire le CONTRATTURE MUSCOLARI.

Non stiamo parlando di un rimedio taumaturgico, della panacea che molti seguaci delle cosiddette “discipline alternative” prescriverebbero a tutti per la soluzione di qualsiasi problema fisico e psichico. Ma certamente lo yoga è un valido supporto, per entrambi gli aspetti del nostro benessere.

In particolare, mi interessa oggi parlarvi di come una seduta di yoga possa influenzare positivamente il livello di concentrazione e, di riflesso, la qualità della performance, sia nell’attività professionale che nello studio.

Puoi approfondire leggendo della prevenzione del MAL DI SCHIENA.

 

NOVITA’ SUI BENEFICI DELLO YOGA

Una ricerca realizzata dall’Università di Waterloo illustra come una seduta quotidiana di 25 minuti eseguita con la corretta respirazione, contribuisca significativamente a migliorare la capacità di problem solving, la tensione all’obiettivo, la gestione delle emozioni e della componente istintiva, nonché la focalizzazione della mente sui contenuti essenziali.

Per realizzare questo studio, gli studiosi coordinati dalla dottoressa Kimberley Luu hanno esaminato un campione di 31 studenti. Ad essi stati assegnati, in maniera del tutto casuale, tre compiti diversi: 25 minuti di Hatha yoga (una delle varianti di yoga più praticate nei Paesi occidentali, 25 di meditazione mindfulness e 25 di lettura. Lo Hatha Yoga coinvolge la realizzazione di figure combinate con esercizi di respirazione.

Al termine, è stato possibile rilevare un dato significativo: i primi due gruppi di ragazzi hanno manifestato un netto miglioramento delle funzioni cerebrali di tipo esecutivo. In particolare, gli studenti che hanno effettuato la sessione di yoga hanno avuto anche, rispetto ad entrambi gli altri gruppi, un innalzamento dei livelli di energia mentale.

 

LO YOGA AUMENTA LE ENDORFINE

La dottoressa Luu ha ricondotto gli esiti della ricerca a diversi fattori:

“Le teorie che spiegano perché alcuni esercizi fisici come lo yoga aumentano i livelli energetici e le prestazioni nei test cognitivi sono varie. Le più accreditate includono il rilascio di endorfine, ovvero gli ormoni del Benessere, un aumento del flusso sanguigno cerebrale, una riduzione dei pensieri ricorrenti”.

Sulle ipotesi che spiegano questo fenomeno la questione è ancora aperta.

Ma non è tutto. Esaminando le evidenze raccolte dallo studio, emerge un secondo aspetto rilevante, come spiega la dottoressa Luu:

“Ci deve essere qualcosa di particolare nella meditazione, che riproduce gli stessi effetti positivi dello yoga, al di là dell’esercizio fisico”.

 

LO YOGA PER MIGLIORARE LA CONCENTRAZIONE

Fra le asana (le figure tipiche dello yoga) più consigliate per favorire la concentrazione, vi segnalo la posizione dell’Albero. In generale, tutti gli esercizi di equilibrio sono utili per focalizzare la mente, perché, per essere effettuati con successo, richiedono che l’occhio fissi un punto fermo.

 

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Utile anche la posizione del Guerriero, polare nello yoga, cioè che deve essere eseguita da un lato e poi dall’altro. Questa figura allena concentrazione ed equilibrio, che non richiama (come il nome potrebbe suggerire) all’aggressività, ma all’empowerment.

 

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E quella di “Shiva che danza”, una asana che ha per protagonista il dio Shiva (che simboleggia l’energia cosmica) da raggiungere in piedi, che richiede equilibrio nel corpo e che allena questo stesso requisito nella mente.

 

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I vantaggi decantati finora possono essere efficacemente sfruttati anche nel caso dei ragazzi e dello studio.

 

FAI YOGA CON I TUOI FIGLI

Praticare una sessione di yoga con i propri figli può essere un’occasione piacevole per unire l’utile al dilettevole e condividere un’esperienza emotivamente coinvolgente. Questo è stato il principio ispiratore della giornalista televisiva, blogger e mamma di due ragazzi Francesca Senette, che sull’argomento ha recentemente pubblicato un libro. Anzi, un box-libro, perché Yoga Box è tante cose: libro, guida per i genitori, schede con le posizioni, una fiaba per capire il significato degli esercizi e le carte da gioco.

Francesca ha ideato 30 carte, una per ogni posizione, tutte descritte in modo fantasioso e creativo, fra le quali il piccolo pesca, riproducendo poi la figura rappresentata con mamma o papà. Si tratta di un gioco-libro utile per tutta la famiglia, per vivere momenti piacevoli con i nostri figli, per allenare il corpo e la mente giocando e imparando.

Un esercizio che è possibile mettere in pratica anche prima dei compiti, per far loro sgranchire gli arti dopo le ore trascorse seduti nel banco e resettare i pensieri prima di dedicarsi allo studio.