Mentre aspettiamo i risultati della ricerca, alimentazione bilanciata e stile di vita corretto ci proteggono da tumori e malattie neurodegenerative.

Il fallimento di parte della ricerca sull’Alzheimer, che ha gettato nello sconforto una moltitudine di persone, preoccupate dall’assenza di risultati concreti a fronte di un’incidenza elevata della malattia. A giudicare dallo stato d’animo di molti colleghi impegnati a vario titolo nelle professioni sanitarie, la preoccupazione non è rimasta confinata fra gli addetti ai lavori.

Personalmente, nonostante una tendenza personale al realismo pessimistico, sono convinta che si tratti di una scelta comprensibile di fronte ad una serie di fallimenti che non avrebbero potuto non portare verso una decisione dirompente. Come sempre capita nella vita, per evitare che i fallimenti rimangano tali, occorre farne tesoro, analizzarli e trarne insegnamenti preziosi per il futuro. Così ha fatto Pfizer, che ha chiaramente interpretato gli eventi negativi attorno alla ricerca di nuove, efficaci molecole attive contro le patologie neurodegenerative come il segnale che è la strategia ad essere sbagliata.

FAILURE MANAGEMENT PIC

Ma, quindi, qual è la strategia giusta?

Rimandiamo ad un prossimo post la discussione sulla ricerca attualmente attiva sull’Alzheimer e occupiamoci di ciò che sappiamo ora. Esaminiamo i dati che oggi sono a nostra disposizione, senza ipotecare il futuro ed utilizzare impropri congiuntivi.

Allo stato attuale noi sappiamo che una sola strategia ha mostrato di funzionare in maniera significativa: alimentazione + stile di vita. Intesa come come le abitudini che accompagnano le nostre giornate, quello che mangiamo, se facciamo esercizio fisico, se manteniamo attive le nostre connessioni neuronali impegnando il cervello attraverso esperienze di apprendimento continuo, se diamo al nostro corpo la possibilità di riposare correttamente.

Per non parlare degli eventuali rischi cui sottoponiamo la nostra Salute. Siamo fumatori? Siamo sovrappeso?

Alla luce delle nostre conoscenze, prenderci cura del Benessere di corpo e mente, senza ovviamente preoccuparci di farlo in vista del pericolo demenza, ma trasformando i buoni propositi in abitudini quotidiane, è l’unica cosa che ha un senso fare a scopo preventivo.

E sappiamo anche che la prevenzione è l’unico strumento che abbiamo, dal momento che una cura non è disponibile e non lo sarà, presumibilmente, ancora per un po’.

Dall’altro lato, per uscire dal discorso Alzheimer e considerare le malattie recentemente al centro dei programmi di ricerca più moderni, possiamo parlare delle due macro categorie riferibili ai tumori e alle malattie neurodegenerative. Vengono ormai trattate con gli stessi paradigmi, perché gli scienziati hanno capito che hanno una base comune: l’invecchiamento cellulare provoca l’accumulo di sostanze tossiche all’interno della cellula, a causa del rallentamento dei meccanismi normalmente deputati alla loro neutralizzazione. Si tratta dei celeberrimi radicali liberi, che innescano lo stress ossidativo, il quale deteriora la salute delle cellule e, quindi, dei tessuti.

Questi meccanismo è alla base sia dei tumori che delle malattie neurodegenerative. L’abbiamo esaminato approfonditamente quando abbiamo parlato della missione VITA di Paolo Nespoli.

Cosa possiamo fare?

Nell’impossibilità di aumentare l’efficienza dei sistemi di detossificazione, dobbiamo mantenere basso il livello dei radicali liberi, attraverso un’alimentazione ricca e bilanciata che tragga ispirazione dalla dieta mediterranea e che si avvalga di vegetali colorati (quelli più ricchi in antiossidanti) e mantenerci attivi. Nel corpo, praticando sport, e nella mente, cimentandoci in sfide sempre nuove.

Se proprio vogliamo considerare anche l’aspetto economico, sfondiamo una porta aperta. La cucina raccomandata è quella che privilegia i cibi semplici, poco elaborati e assemblati con fantasia e creatività. E non c’è bisogno che vi dimostri che è possibile mantenersi in forma facendo esercizio fisico senza investire in costosi abbonamenti in palestra o attrezzature sofisticate.

Da tutti i punti di vista, la prevenzione è conveniente: facciamone un mantra.