Il dry brushing è una tecnica tradizionale che migliora l’aspetto della pelle e la circolazione e massimizza l’effetto dei trattamenti beauty.

E’ in arrivo l’estate. E con essa tutto ciò che si trascina, prova costume compresa.

Al di là della forma fisica, è piacevole indossare una gonna ed osservare le proprie gambe finalmente libere dalle calze! Per avere una pelle morbida, compatta e liscia, sono davvero tanti i guru del beauty che consigliano il dry brushing (noto anche come spazzolatura a secco). Si tratta di un metodo che si rifà all’ayurveda e che prevede l’utilizzo di una spazzola di setole naturali, normalmente in fibre di sisal, da strofinare sulla cute asciutta prima della doccia.

Uno dei piacevoli effetti collaterali del dry brushing è la preparazione della cute alla ceretta. Se effettuata regolarmente, impedisce ai peli di crescere sottopelle, creando tumefazioni localizzate e rendendo parzialmente inefficace l’epilazione. Se utilizzate un prodotto autoabbronzante, questo tipo di massaggio cutaneo massimizza la sua efficacia e l’uniformità del colorito dopo l’applicazione.

Per lo strofinamento ed il massaggio che garantisce sulla superficie corporea, è il trattamento ideale per migliorare la circolazione e prevenire il ristagno dei liquidi alla base della ritenzione idrica e della cellulite.

La spazzolatura a secco deve essere effettuata la mattina, prima della doccia, per approfittare della sferzata di energia che regala ed evitare che interferisca con il sonno notturno. Il massaggio va praticato dal basso verso l’alto, tre volte la settimana.